Le prime ore dopo un incendio

Chi chiamare dopo un incendio: l’ordine giusto, dalle prime ore alla bonifica

Dopo un incendio si decide in fretta e con poca lucidità. Qui trovi in che ordine chiamare Vigili del Fuoco, assicurazione, tecnico e ditta di bonifica, e cosa non toccare prima che qualcuno abbia visto i danni.

Ordine dei contattiCosa non fare da soliCosa serve all’assicurazioneQuando serve la bonifica

A cura di Pyralis. Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026.

Recensioni verificate

Cosa dicono i nostri clienti

La fiducia di chi ci ha già scelto: valutazioni reali e verificate su Trustpilot.

In breve

Quattro numeri da tenere a mente

Vigili del Fuoco in un appartamento dopo un incendio115

Numero dei Vigili del Fuoco

Giorno e notte (o il 112).

Salotto annerito dopo un incendio3 giorni

Per avvisare l’assicurazione

L’avviso di sinistro va dato entro tre giorni (art. 1913 c.c.).

Operatore con dispositivi di protezione in un appartamento dopo un incendio5 contatti

Da fare, nell’ordine giusto

Dai Vigili del Fuoco alla ditta di bonifica, un passo alla volta.

Quadro elettrico bruciato dopo un incendio6 errori

Da evitare nelle prime ore

Li trovi nella sezione «Cosa non fare».

La risposta in breve

Se il fuoco è in corso o c’è pericolo, chiama il 115 (o il 112). A incendio spento, avvisa la compagnia assicurativa: il codice civile prevede tre giorni dal momento in cui il sinistro si è verificato o ne sei venuto a conoscenza, salvo indicazioni diverse della polizza.

Poi fai controllare struttura e impianti da un tecnico abilitato e, prima di pulire o buttare qualcosa, fotografa i danni. La ditta di bonifica entra dopo la messa in sicurezza, e conviene contattarla presto: più si aspetta, più fuliggine e odore possono penetrare nei materiali porosi. Nell’attesa non spazzare a secco: il metodo è in come pulire la fuliggine. Per capire quando si può rientrare, vedi casa utilizzabile dopo un incendio.

Chi, in che ordine, per cosa

L’ordine dei contatti, passo per passo

Ogni contatto ha un compito preciso. Saltare un passaggio o farlo nell’ordine sbagliato è la causa più comune di ritardi e di documenti mancanti.

  1. Subito

    Vigili del Fuoco: 115 o 112

    Se c’è fuoco, fumo denso o un dubbio sulla sicurezza, la chiamata è questa, giorno e notte. All’operatore servono la località, l’indirizzo e un recapito telefonico. Se sono intervenuti, non rientrare finché non sono loro a dirti che si può.

    Vigili del Fuoco in un appartamento dopo un incendio
  2. A incendio spento

    La tua compagnia assicurativa o l’agente

    L’avviso di sinistro va dato entro tre giorni da quando il sinistro si è verificato o ne hai avuto conoscenza (art. 1913 del codice civile). Rileggi la polizza: può indicare modalità e termini. Chiedi cosa serve per la perizia e come vuole ricevere la documentazione.

    Salotto annerito dopo un incendio
  3. Se vivi in condominio

    L’amministratore

    Avvisalo se fumo o acqua di spegnimento hanno raggiunto parti comuni o altri appartamenti. Sa se il fabbricato ha una polizza per le parti comuni e può coordinare i contatti.

    Vigile del Fuoco al balcone di un appartamento incendiato
  4. Prima di riaccendere e rientrare

    Un tecnico abilitato e gli installatori

    Fuoco, calore e acqua di spegnimento possono aver danneggiato strutture e impianti in modo non visibile. Prima di riaccendere corrente, gas e caldaia, fai controllare da un ingegnere, architetto o geometra per la struttura e da installatori qualificati per gli impianti.

    Impianto elettrico danneggiato dall’incendio
  5. Dopo la messa in sicurezza

    La ditta di bonifica

    Rimuove fuliggine e residui, tratta l’odore di bruciato e lascia una documentazione dell’intervento utile anche al perito. Non sostituisce i Vigili del Fuoco né il tecnico: entra quando l’ambiente è in sicurezza.

    Tecnico di bonifica che rimuove la fuliggine
Gli errori delle prime ore

Cosa non fare nelle prime ore

Sono gesti che sembrano ovvi e che, dopo un incendio, complicano la pulizia, la perizia o la salute.

Soggiorno annerito dopo un incendio con un vigile del fuoco sulla porta (immagine illustrativa)

Non rientrare senza via libera

Se i Vigili del Fuoco sono intervenuti, chiedi a loro se e quando si può rientrare. Strutture e solai possono essere indeboliti senza segni evidenti.

Quadro elettrico e presa anneriti dopo un incendio (immagine illustrativa)

Non riaccendere gli impianti

Corrente, gas e caldaia vanno controllati prima di essere riattivati. Un impianto danneggiato può creare un secondo problema.

Operatore con protezioni che pulisce la fuliggine da una parete (immagine illustrativa)

Non spazzare né aspirare a secco

Spazzare la fuliggine o passare un aspirapolvere comune solleva le polveri più fini. Se devi pulire, fallo a umido e con mascherina N95/FFP2, guanti e occhiali.

Camera bruciata con armadio e vestiti carbonizzati dopo un incendio (immagine illustrativa)

Non buttare tutto subito

Fotografa ambienti e oggetti danneggiati prima di spostarli e conserva ciò che il perito potrebbe voler vedere, finché la compagnia non ha dato indicazioni.

Cucina annerita con frigorifero aperto e cibo esposto a fumo e cenere (immagine illustrativa)

Non mangiare cibi esposti

Alimenti rimasti esposti a fumo, calore o cenere vanno considerati a rischio. Nel dubbio, non consumarli.

Cucina con superfici annerite dal fumo dopo un incendio (immagine illustrativa)

Non coprire l’odore

Deodoranti e profumatori mascherano il bruciato senza eliminarlo. L’odore resta finché restano i residui sulle superfici.

Hai appena avuto un incendio e non sai da dove partire?Raccontaci cosa è successo: ti diciamo se serve una bonifica e cosa preparare per l’assicurazione.
Quando serve davvero

Quando serve una ditta di bonifica e quando no

Non ogni incendio richiede una bonifica professionale. Ti diciamo come distinguere i casi.

Soggiorno annerito dal fumo con divano, tende e libriQuando conviene chiamarla

Come capire se serve una ditta di bonifica

Dipende da quanto si è diffuso il fumo, da quali materiali ha raggiunto e da quanto l’odore resta nell’ambiente.

Puoi aspettare seil principio d’incendio è limitato, spento subito, e il fumo non ha raggiunto le altre stanze.

Serve una ditta sec’è fuliggine su più superfici o stanze, l’odore resta dopo aver arieggiato o i materiali porosi sono stati esposti al fumo.
Cucina con soffitto annerito dal fumoCaso 1

Fuliggine diffusa

Su più superfici o in più stanze, non solo intorno al punto dove è partito il fuoco.

Stanza con residui di fumo sul pavimentoCaso 2

Odore di bruciato che resta

Anche dopo aver arieggiato per alcuni giorni.

Camera da letto con mobili bruciati e anneritiCaso 3

Materiali porosi esposti al fumo

Tessuti, imbottiture, intonaci, controsoffitti, isolanti.

Soggiorno con soffitto annerito dal fumo, libreria e divano

Altri motivi per chiamarla

  • Impianti di climatizzazione o ventilazione attivi durante l’incendio, che possono aver distribuito il fumo in tutta la casa.
  • Una richiesta dell’assicurazione di documentare interventi e materiali trattati.
  • Persone fragili in casa, per esempio bambini, anziani o chi soffre di asma o problemi respiratori: in questo caso parlane anche con il medico.
Soggiorno pulito e luminoso dopo la bonifica

Quando puoi aspettare

Un principio d’incendio limitato, spento subito e con fumo che non ha raggiunto le altre stanze può richiedere solo una pulizia accurata a umido e una buona ventilazione. Se non sei sicuro di quale sia il tuo caso, il sopralluogo serve proprio a dirtelo, prima di proporti qualsiasi lavoro.

Il metodo completo, dalla rimozione della fuliggine al trattamento dell’odore, è nella pagina bonifica post incendio. Sul ruolo e sui limiti dell’ozono trovi il dettaglio in sanificazione con ozono.

Galleria interventi

Prima e dopo: come cambia un ambiente

Trascina il cursore su ogni immagine per confrontare la situazione dopo l’incendio con quella a fine intervento.

Soggiorno ripristinato dopo la bonifica

Salotto incendiato con il vigile del fuoco al balcone

PrimaDopo

SalottoDopo l’incendio e a fine intervento
Soggiorno pulito e luminoso

Soggiorno annerito dal fumo con divano, tende e libri

PrimaDopo

SoggiornoFumo e residui, poi ambiente pulito
Operatore con dispositivi di protezione
Protezioni e DPI
Tecnico che rimuove la fuliggine
Rimozione della fuliggine
Quadro elettrico bruciato
Impianti da far verificare
Oggetti carbonizzati in camera
Materiali da valutare

Immagini illustrative: esempi di come può cambiare un ambiente, non foto di interventi Pyralis.

Dal primo contatto alla riconsegna

Come operiamo dopo un incendio

Quattro passaggi, in ordine: sai sempre a che punto siamo e cosa succede dopo.

Contatto e ascolto con Pyralis

1

Contatto e ascolto

Ci racconti cosa è successo e in che stato è l’ambiente. Ti diciamo se serve una bonifica o se puoi aspettare.

Sopralluogo tecnico di Pyralis in un appartamento

2

Sopralluogo tecnico

Valutiamo fuliggine, materiali esposti al fumo e impianti coinvolti, poi ti consegniamo un preventivo scritto.

Tecnico di bonifica in tuta protettiva al lavoro in un appartamento dopo un incendio (immagine illustrativa)

3

Bonifica

Rimuoviamo fuliggine e residui in sicurezza e trattiamo i materiali interessati dal fumo.

Ambiente pulito e pronto dopo l’intervento Pyralis

4

Verifica e riconsegna

Controlliamo il risultato con te e lasciamo la documentazione dell’intervento, utile anche al perito.

Francesco Colombo, CEO di Ekonore S.r.l.
Una parola dal nostro CEO

Dopo un incendio la prima telefonata è ai Vigili del Fuoco, poi all’assicurazione e a chi deve verificare l’impianto. La ditta di bonifica arriva dopo la messa in sicurezza: quando l’ordine è chiaro, si evitano molti errori nelle prime ore.

Francesco Colombo
CEO di Ekonore S.r.l. · Pyralis

Il nostro ruolo, senza confusione

Cosa fa Pyralis e cosa spetta ad altri

Sapere chi fa cosa evita ritardi e aspettative sbagliate.

Cosa facciamo noi

  • Sopralluogo per capire quali superfici e materiali sono coinvolti
  • Rimozione di fuliggine e residui in sicurezza
  • Trattamento dell’odore di bruciato, con ozono solo quando è appropriato e a ambienti non occupati
  • Preventivo scritto con bonifica e ripristino separati
  • Documentazione dell’intervento, utile anche al perito

Cosa spetta ad altri

  • Spegnere l’incendio e dichiarare l’ambiente in sicurezza: Vigili del Fuoco
  • Verificare struttura e impianti: tecnici abilitati e installatori
  • Quantificare il danno e decidere sul risarcimento: perito e compagnia assicurativa
  • Coordinare le parti comuni del fabbricato: amministratore di condominio
Recensioni verificate

Cosa dicono i nostri clienti

La fiducia di chi ci ha già scelto: valutazioni reali e verificate su Trustpilot.

Tecnico Pyralis durante il sopralluogo dopo un incendio

Metodo verificabileOgni intervento lascia documentazioneRapporto d’intervento con aree trattate, prodotti utilizzati e relative schede tecniche, utile a te e al perito per capire cosa è stato fatto.
Le domande che ci fanno più spesso

Dopo un incendio: le risposte

Chi devo chiamare per primo dopo un incendio in casa?

Se c’è ancora fuoco, fumo denso o un dubbio sulla sicurezza, chiama i Vigili del Fuoco al 115 (o il 112, numero unico di emergenza). Il servizio risponde giorno e notte e all’operatore servono la località, l’indirizzo e un recapito telefonico. A incendio spento il primo contatto è la tua compagnia assicurativa o il tuo agente, per l’avviso di sinistro.

Entro quanti giorni devo avvisare l’assicurazione dopo un incendio?

L’articolo 1913 del codice civile prevede che l’avviso vada dato all’assicuratore o all’agente entro tre giorni da quando il sinistro si è verificato o da quando ne sei venuto a conoscenza. La tua polizza può indicare modalità o termini specifici: rileggila subito e, nel dubbio, chiedi all’agente.

Quando posso rientrare in casa dopo un incendio?

Quando i Vigili del Fuoco, se sono intervenuti, ti dicono che si può. Se l’edificio ha subito danni, la verifica di struttura e impianti spetta a un tecnico abilitato. Chi ha problemi respiratori, asma o altre fragilità dovrebbe chiedere il parere del medico prima di rientrare in ambienti dove c’è ancora fuliggine.

Posso pulire da solo la fuliggine?

Se l’area è piccola e limitata, si può pulire a umido con panni bagnati, guanti, occhiali e una mascherina di tipo N95/FFP2, evitando di spazzare o aspirare a secco perché si solleva il particolato. Se la fuliggine è su più superfici o in più stanze, o se l’odore di bruciato non passa, conviene un sopralluogo prima di intervenire: pulire nel modo sbagliato può fissare lo sporco sui materiali.

La bonifica post incendio è rimborsata dall’assicurazione?

Dipende dalla polizza e dalle garanzie attivate: non possiamo dirlo noi, va chiesto alla compagnia o all’agente. Quello che possiamo fare è consegnarti un preventivo scritto, con bonifica e ripristino separati, e una documentazione d’intervento da presentare al perito.

Se vivo in condominio devo avvisare l’amministratore?

Conviene di sì, soprattutto se il fumo o l’acqua di spegnimento hanno raggiunto parti comuni o altri appartamenti. L’amministratore sa se il fabbricato ha una polizza per le parti comuni e può coordinare i contatti con la compagnia.

Quanto costa una bonifica dopo un incendio?

Non esiste un listino uguale per tutti: dipende dai metri quadri coinvolti, dai materiali toccati da fumo e fuliggine, dal livello di contaminazione e dallo stato degli impianti. Il preventivo scritto indica cosa è compreso e tiene separata la bonifica dal ripristino edile.

L’odore di bruciato passa da solo?

Arieggiare aiuta, ma se dopo qualche giorno l’odore c’è ancora è probabile che restino residui su superfici e materiali porosi come tessuti, intonaci e imbottiture. In quel caso serve rimuoverli: i deodoranti coprono l’odore senza eliminarne l’origine.

Fonti e riferimenti

Richiedi un sopralluogo

Raccontaci cosa è successo

Compila il modulo con qualche dettaglio: quando è successo, quali ambienti sono stati toccati da fumo o acqua, se hai già avvisato l’assicurazione. Ti ricontattiamo per fissare il sopralluogo.

  • Ti diciamo se serve una bonifica o se basta una pulizia accurata
  • Preventivo scritto, con bonifica e ripristino separati
  • Documentazione utile per la perizia assicurativa